Tipi di telecomunicazioni
Da Hacknowledge.
Una telecomunicazione elettrica fra due soggetti distinti è così schematizzabile
+----------+ +--------------+ | Sorgente | -------> | Destinazione | +----------+ +--------------+
e può essere di diversa natura:
- Trasmissione di testi (segnale telegrafico)
- Trasmissione di immagini (FAX)
- Trasmissione sonora (segnale radiofonico e telefonico)
- Trasmissione audiovisivo (segnale televisivo)
- Trasmissione dati (reti cablate, wi-fi, ecc.)
Lo schema a blocchi della comunicazione è così costituito:
+----------+ +---------------+ +--------------+ +--------------+ +-----------+ +-------------+ +------+ | Sorgente |-->| Trasduttore |-->| Trasmissione |-->| Propagazione |-->| Ricezione |-->| Trasduttore |-->| Dest | +----------+ +---------------+ +--------------+ +--------------+ +-----------+ +-------------+ +------+
Il trasduttore è un circuito elettrico in grado di trasformare il segnale sorgente (segnale ottico, audio ecc.) in un segnale elettrico in grado di essere trasmesso attraverso il mezzo di propagazione. Per far ciò si usa generalmente la tecnica della modulazione, ovvero si crea un nuovo segnale come composizione fra due segnali:
- Segnale modulante, segnale di partenza che deve essere trasmesso.
- Segnale portante, segnale tempo-continuo a frequenza fissata in grado di garantire la trasmissione del segnale di partenza attraverso il mezzo di propagazione.
Tutte le telecomunicazioni elettriche seguono questo principio, dalla radio FM (a modulazione di frequenza), alla radio AM (a modulazione di ampiezza), all'ADSL (anch'esso a modulazione di ampiezza) ecc.
Un trasduttore è collocato anche dal lato del ricevitore per separare questa volta il segnale portante da quello modulante, e quindi garantire al destinatario la ricezione del segnale di partenza.

