Sistemi lineari

Da Hacknowledge.

Un quadripolo lineare, come quelli di interesse nell'ambito delle telecomunicazioni, è un sistema così costruito:


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ovvero un quadripolo elettrico, caratterizzato da un certo sistema di equazioni, al cui ingresso viene applicato un segnale x(t) e in uscita fornisce un segnale y(t) = Q[x(t)]. Il quadripolo Q si dice lineare e tempo-invariante se valgono le seguenti proprietà:


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Consideriamo il caso in cui all'ingresso è presente un segnale sinusoidale:


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Si dimostra che se il quadripolo è lineare l'uscita y(t) sarà anch'esso un segnale sinusoidale, con la stessa pulsazione dell'ingresso x(t) e diversa ampiezza e fase:


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Tuttavia, se il quadripolo lineare Q ha una funzione di trasferimento


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con


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che rappresenta la caratteristica di ampiezza del sistema e


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che rappresenta la sua caratteristica di fase, allora il segnale di uscita è semplicemente esprimibile come


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ovvero, nota la funzione di trasferimento del sistema, è possibile esprimere il segnale in uscita per un qualsiasi segnale di ingresso x(t).

La funzione di trasferimento, che non è altro che la trasformata di Fourier della risposta impulsiva della rete, è ricavabile attraverso i metodi già esaminati nella voce sulle trasformate di Laplace, per s=jω.

Sempre per le proprietà di linearità, esprimendo l'ingresso x(t) in funzione del suo spettro di ampiezza e di fase


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anche l'uscita y(t) è esprimibile come


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[modifica] Risposta impulsiva di una rete lineare

È inoltre utile esprimere la risposta impulsiva di una rete lineare. La risposta impulsiva è la risposta della rete quando in ingresso è fornito un impulso di Dirac δ(t), ovvero un segnale con durata tendente a zero (impulso) e intensità tendente a infinito. Quando all'ingresso viene fornito un impulso, in uscita troveremo un segnale h(t) che definiamo come risposta impulsiva della rete.


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È intuibile che, per le proprietà dell'impulso di Dirac, un qualsiasi segnale in ingresso può essere espresso come convoluzione fra se stesso e l'impulso di Dirac:


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La cosa è immediatamente verificata, dato che l'impulso di Dirac ha trasformata di Fourier pari a 1, e quindi passando in ambito trasformato l'uguaglianza di sopra si tradurrebbe nell'identità X(ω)=X(ω).

Il segnale in uscita è invece esprimibile come convoluzione fra il segnale di ingresso e la risposta impulsiva:


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Passando qui in ambito trasformato invece si ha una cosa davvero interessante:


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H(ω) è la funzione di trasferimento del quadripolo lineare che abbiamo visto prima. Da ciò torniamo quindi alla definizione stessa di funzione di trasferimento:


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da cui ricaviamo che la risposta impulsiva della rete non è altro che l'antitrasformata di Fourier della funzione di trasferimento.

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