Indirizzamento della memoria
Da Hacknowledge.
L'operazione con cui la cpu accede a dati e istruzioni è detta "indirizzamento in memoria". Essa infatti richiama non il dato direttamente (o l'istruzione),ma la cella di memoria che contiene questi bit. La memoria di fatto è divisa in celle,di uguale dimensione,allocate e organizzate a seconda del tipo di architettura e di ISA.
E' detto spazio di indirizzamento,la grandezza di memoria che la cpu ha a disposizione,e quindi,che può indirizzare. La cpu,di fatto,dispone di due bus,che transitano verso e dalla memoria,quello dei dati (dove fa transitare i dati veri e propri),e quello degli indirizzi (dove invece transitano gli indirizzi da cercare in memoria). Indicati con nd e na,essi permettono di ricavare la dimensione dei dati in transito,e la dimensione dello spazio di indirizzamento,infatti,per calcolare quest'ultimo,si può utilizzare la formula:
spazio di indirizzamento = 2na
Questo valore indica quanta memoria può essere indirizzata dal calcolatore. Se poi questo valore,viene diviso per la grandezza di parola,che è la dimensione massima di bit,memorizzabili in ogni cella(non sempre conincide con la dimensione del bus nd);si può conoscere il numero di indirizzi in cui è suddivisa la memoria(il numero di celle allocate).
N max indirizzi = (spazio indirizzamento) / (dim.parola)
Quindi tutte le volte che la cpu,deve accedere in memoria,prima invia l'indirizzo di interesse,e poi opera sulla cella selezionata.
Per dare un ultimo esempio: L'intel 8086 avente nd=16 e na=20 è in grado di indirizzare
2na = 1Mb di memoria.


